Non è sempre facile individuare la migliore soluzione assistenziale per gli anziani non autosufficienti. Quando una famiglia si rende conto di dover dare una sostegno più consistente ad un proprio caro inizia a ponderare le varie opzioni e restringere il campo a tre possibilità: la scelta di una o più badanti da alternare durante il giorno e la notte, oppure, a seconda del grado di non autosufficienza della persona, optare per una Residenza Sanitaria Assistenziale o per una Residenza per Anziani.
È opportuno innanzitutto dire che nessuna di queste scelte deve far sentire la famiglia in difetto. La scelta di una struttura assistenziale che non sia la famiglia è ancora considerata da qualcuno una sorta di sconfitta. In realtà non lo è né in rapporto alla struttura sociale di oggi, né alla realtà delle strutture di accoglienza che sono professionali e attente al benessere globale della persona.
Non è semplice assistere adeguatamente una persona anziana non autosufficiente. L’anziano richiede infatti attenzioni specifiche su molti fronti. Questi sono riconducibili essenzialmente a tre ambiti che sono però interconnessi, vediamoli rapidamente:
Da una parte, dunque, occuparsi di anziani non autosufficienti richiede “tempo”, dall’altra richiede prontezza e attenzione nel rispondere ai bisogni e capire i cambiamenti. Ognuno matura infatti necessità e problemi in modo specifico e non sempre l’occhio, pur amorevole, di un familiare sa cogliere il cambiamento e soprattutto è in grado farvi fronte.
La giornata di una persona anziana è scandita secondo tempi particolari, vanno rispettati e assecondati. Così come le attenzioni, gli stimoli psico-fisici e le cure medicali. L’anziano non autosufficiente non deve sentirsi un peso per la famiglia. Anzi, grazie ad una assistenza specializzata, può ravvivare la mente, rafforzare almeno in parte alcune capacità ed essere ri-motivato a stare bene con se stesso e con gli altri.
Ecco perché una comunità, una struttura residenziale specializzata nella cura degli anziani, è in definitiva la scelta più adatta.
Temporanea o di lungo periodo, la permanenza di anziani non autosufficienti in una RSA o una RA è sempre una sistemazione confortevole per loro e rassicurante per la famiglia. Vediamo le differenze principali.
Una Residenza Socio Assistenziale (RSA) è una comunità residenziale a prevalente valenza sanitaria. Essa è destinata ad ospitare definitivamente o temporaneamente, appunto, pazienti che per la loro gravità e dipendenza non possono essere tutelati in altre strutture. Questa comunità è caratterizzata da un livello medio di assistenza sanitaria ed un livello alto di assistenza tutelare.
Tutte condizioni che difficilmente possono essere assicurate in famiglia dal momento che in una RSA (come Residence Valchiusella o Residence Casa di Campo) operano molti e diversi professionisti. Il lavoro di equipe svolto da medici, infermieri, oss e tutto il personale che gravita attorno a una struttura residenziale per anziani con difficoltà fisiche, fa la vera differenza.
Una Residenza per Anziani (RA), o più comunemente casa di riposo (come Residence Valtiberina), è anch’essa una comunità residenziale, ma destinata ad adulti e anziani in condizioni psico-fisiche di totale o parziale autosufficienza. Persone in grado pertanto di compiere le elementari attività di vita quotidiana in maniera autonoma o con un aiuto più limitato.
Essa eroga infatti prestazioni di tipo alberghiero (cucina e servizio pasti, lavanderia, stireria, pulizie della camera) e servizi specifici di carattere assistenziale (assistenza diretta alla persona, controllo e sorveglianza). Mentre l’assistenza sanitaria viene garantita tramite il distretto socio-sanitario di base.
Non è sempre facile, dunque, per una famiglia individuare la struttura adeguata a prendersi cura di una proprio caro anziano e non più autosufficiente. Selezionando strutture che abbiano alle spalle anni di esperienza – come Residence Casa di Campo o Residence Valchiusella – lasciamoci aiutare da personale qualificato.
Le équipe delle residenze per anziani non autosufficienti sono infatti formate da medici, psicologi, dietologi, professionisti addetti alla riabilitazione motoria e psico-attitudinale. Oltre che infermieri e personale addetto alla ristorazione che sanno come soddisfare le esigenze degli anziani. E come équipe sapranno valutare le necessità del singolo.
Contattateci con la certezza di risolvere i vostri dubbi e capire quale sia la migliore soluzione per accogliere temporaneamente o a tempo indeterminato un vostro caro.
Un nostro operatore ti metterà in contatto con la struttura più adatta alle tue esigenze