SOMMARIO
I laboratori si propongono l’obiettivo di promuovere il benessere globale della persona all’interno delle nostre strutture, offrendo spazi protetti in cui ciascun individuo possa esprimersi, sperimentare le proprie capacità e rafforzare l’identità personale.
Questi laboratori sono pensati come strumenti educativi e riabilitativi che favoriscono la crescita individuale, l'autodeterminazione e l'inclusione sociale, attraverso attività mirate che stimolano l'autonomia quotidiana, la consapevolezza di sé e il senso di autoefficacia.
Laboratori di autonomia e sviluppo del Sé
All’interno di un contesto accogliente e rispettoso dei tempi e delle peculiarità di ciascun partecipante, i laboratori rappresentano un’occasione concreta per sviluppare competenze pratiche, relazionali ed emotive, valorizzando le risorse personali e incoraggiando la partecipazione attiva alla vita comunitaria.
Progetto Cognitive Remediation
@Residence Casa di Campo
Si propongono interventi tecnici finalizzati al potenziamento delle capacità cognitive, che costituiscono una serie collegata di capacità diverse, ciascuna basata su complesse funzioni neurali, che rendono un individuo capace di una corretta interpretazione e gestione delle informazioni. Lavorando sulle capacità cognitive, si lavora anche sulle funzioni esecutive, sulla flessibilità cognitiva e sulla capacità di pianificare soluzioni, importanti anche per lo sviluppo delle abilità sociali.
Quali sono le risorse le competenze coinvolte
- Attenzione e memoria.
- Percezione visuo-spaziale.
- Creatività e linguaggio.
- Abilità finanziarie.
- Funzioni esecutive.
Prendersi cura di sé e del Sé
@Residence Casa di Campo
Il progetto è volto all’apprendimento di come prendersi cura di sé e del Sé dal punto di vista fisico, emotivo e psicologico, attraverso un approccio all’alimentazione sana, all’attività fisica, a una maggiore comprensione delle proprie emozioni, migliorando le strategie di comunicazione, di gestione e regolazione emotiva e con un percorso dedicato all’igiene e alla cura della persona. Le diverse attività proposte mirano a sviluppare skills fondamentali non solo per il proprio benessere nella vita in comunità, ma anche nell’ottica di una vita autonoma e indipendente al di fuori.
Attività di cucina sana
Con frequenza settimanale o ogni 15 giorni, a seconda dell’organizzazione, si preparano e si consumano insieme ricette sia dolci sia salate, gustose ma sane, proprio con l’intento di far capire come sia possibile godere del cibo e dei sapori mantenendosi in forma e prendendosi cura della propria salute. Le ricette vengono concordate e per la realizzazione viene richiesto il reperimento degli ingredienti entro le giuste tempistiche. L’obiettivo dell’attività è di far comprendere l’importanza e i benefici di una dieta sana e bilanciata volta al mantenimento della salute mentale e fisica. Si approccia all’argomento con “Pillole di alimentazione sana”, per apprendere come farla e perché (basi minime per promozione della salute e del benessere psicofisico), cos’è un’alimentazione equilibrata e bilanciata e sostenibile, i benefici e lo sport in associazione.
L’esercizio fisico
L’obiettivo è di promuovere il movimento come strumento per migliorare il benessere emotivo, mentale e fisico e per ridurre lo stress. Vengono proposti esercizi di respirazione profonda, di stretching, di ginnastica dolce, di rilassamento guidato. Questi esercizi vengono eseguiti in modo regolare all'interno della comunità per favorire il benessere fisico, mentale ed emotivo dei pazienti con disabilità intellettiva. È importante comunque adattare gli esercizi alle capacità e alle esigenze individuali dei pazienti, garantendo sempre un ambiente sicuro e confortevole durante le sessioni di ginnastica dolce, stretching e rilassamento.
Attività sulle emozioni
Il progetto dedicato al benessere emotivo intende promuovere una regolazione e gestione emotiva migliore e più funzionale. Ciò consente non solo di migliorare la propria qualità di vita all’interno della comunità, ma di sviluppare e migliorare queste skills in vista di una futura vita autonoma al di fuori della struttura, incrementando così l’autostima, la consapevolezza, il benessere, uno stile di vita sano ed equilibrato e il miglioramento della qualità delle relazioni con sé e gli altri.
Per ciascun tema trattato vengono ideate e proposte attività ludiche, con l’obiettivo di promuovere apprendimento, crescita e consapevolezza.
Percorso di educazione all’igiene e al prendersi cura del Sé in autonomia
Dal lavarsi le mani correttamente, agli strumenti necessari per la cura personale; dalla pulizia del corpo e dell’importanza di lavarsi e farlo correttamente, alla cura dei capelli e al cambio di vestiti e biancheria intima; dall'importanza di lavare i vestiti sporchi, al fare il letto e pulire le superfici di casa; dall’imparare a preparare e conservare il cibo in modo sicuro e sano, alla gestione dei rifiuti; dalla gestione del proprio spazio personale a quella del denaro per acquistare i prodotti necessari per l'igiene personale; dalla gestione delle emergenze, all'importanza di mantenere una routine quotidiana per garantire una buona igiene personale e una buona qualità di vita; ogni tema trattato è affrontato in modo semplice e chiaro, adeguatamente agli ospiti e alle loro esigenze, accompagnati da piccoli video o stimoli per meglio comprendere le nozioni fornite.
Attività di mindfulness e simili
Gli esercizi ispirati alla mindfulness o alle meditazioni elementari insegnano a essere consapevoli delle proprie emozioni, riconoscerle e gestirle in modo sano e funzionale, tramite diverse tecniche ed esercitazioni semplici e coinvolgenti.
Attività creative di pittura e disegno
Il progetto propone attività di pittura e disegno che si svolgono attraverso lavori e laboratori con obiettivi e temi precisi decisi dall’educatore e sempre consapevoli. Per esempio, la pittura intuitiva, il mandala painting, la pittura collettiva e la pittura “emotiva” consentono di lavorare su temi profondi e far riflettere i partecipanti senza far percepire loro alcuno sforzo e in modo divertente, piacevole e rilassante.
Vengono anche proposti: il disegno con matite colorate o pastelli a cera; la creazione di disegni rifacendosi a immagini evocate, emozioni, pensieri e sensazioni evocate dalle attività in gruppo e dagli stimoli proposti dall’educatore; la pittura con le tempere, la realizzazione di gioielli con perline e filo o con la pasta e di quadretti con la tecnica del puntinismo con cotton-fioc.
Gruppo parola
L’attività si propone di coinvolgere i partecipanti in gruppi di parola circolari, momenti di confronto semplici e con scopo educativo su argomenti specifici che emergono nella vita dei pazienti o proposti dall’educatore, oppure questioni che emergono come importanti e urgenti in quei precisi giorni o periodi.
Letture collettive e visione di film
L’attività propone la lettura collettiva di brani, storie, favole, miti, brevi pensieri/visione di film o documentari e riflessioni di gruppo in merito. La lettura è sempre seguita, o subito dopo o nei giorni seguenti, da riflessioni e discussioni di gruppo in merito ai temi trattati e alle impressioni emerse.
Attività con la musica
Si tratta di esperienze con la musica finalizzate a condividere pensieri, emozioni, immagini mentali e ricordi suscitati dall’ascolto. Le attività proposte sono importanti per esplorare come la musica possa influenzare e incrementare il proprio benessere emotivo e mentale, migliorare il rilassamento e l’umore e alleviare lo stress.
Giochi/quiz di italiano, matematica, geografia e storia
Si tratta di attività ludico-didattiche, quali giochi collettivi come quiz inerenti a un argomento specifico, ideando piccoli round con premi finali, uniti a spiegazione di concetti e argomenti inerenti al tema generale per stimolare la curiosità dei pazienti.
L’obiettivo è far apprendere loro nuove nozioni e allenare la cognitività in modo semplice, divertente e coinvolgente, sempre in ottica gruppale e adeguata.
Giochi e attività cognitive
Vengono proposte varie attività, giochi e stimoli adeguandoli alle capacità e alle esigenze dei partecipanti, creando momenti coinvolgenti e semplici per raggiungere obiettivi, incrementare capacità o mantenerne altre.
Laboratorio "Facendo s’impara"
@Residence Casa di Campo
Il progetto “Facendo s’impara” si inserisce nella cornice Autonomie 2.0 che si propone di sviluppare e rafforzare una buona autonomia personale, quale prerequisito fondamentale per un inserimento sociale e lavorativo che tenga comunque conto della patologia dell’ospite e dei limiti che essa ne comporta. L’attività si propone di continuare a stimolare le qualità già acquisite (seppur con supervisione) nel progetto ABC, incrementandole e dandone nuova forma. Si prevede quindi l’acquisizione di nuove strategie finalizzate a promuovere la vita indipendente dell’ospite conducendolo al raggiungimento di una nuova opportunità.
Obiettivi
- Valorizzare e promuovere l’identità del singolo, apprezzandolo come uomo.
- Incrementare la cura del sé.
- Stimolare e promuovere la capacità di assumere autonomamente ruoli e compiti.
- Migliorare la vestizione e la propriocezione della propria immagine e dei contesti attinenti.
- Valorizzare l’utilizzo del denaro e le priorità legato ad esso.
- Migliorare l’integrazione nel tessuto sociale.
“Facendo s’impara” è un progetto che si rivolge ai nostri ospiti della Comunità Psichiatrica di tipo B (nucleo CPB) ed è di durata annuale. Si svolge tre volte a settimana, di cui 120 minuti al mattino e 60 minuti al pomeriggio.
Cosa prevede il progetto per l’autonomia personale
- Lavaggio degli indumenti, con la divisione dei colori, dei gradi, dell’utilizzo dei detersivi e della lavatrice in genere.
- Stesura degli indumenti sullo stendino, per acquisire ed imparare la modalità di stesura dei capi e successivo ritiro e riordino all’interno dell’apposito armadio o spazio.
- Stirare/piegare gli indumenti, per acquisire e gestire autonomamente l’utilizzo del ferro da stiro e le sue modalità.
- Uscita in autonomia per migliorare la gestione dei tempi, del territorio e del denaro.
- Spesa, per la gestione e il pagamento in autonomia degli acquisti personali.
- Utilizzo dei mezzi e conoscenza del territorio.
- Borsa lavoro e gruppo appartamento.
Le mani in terra
@Residence Casa di Campo
L’orticoltura – terapeutica e sociale si propone di generare benefici salutari e terapeutico riabilitativi in persone con disabilità psicofisiche. I principali effetti riguardano il riconoscere piante e fiori come componenti della realtà, l’interazione sociale (poiché le attività possono essere condotte da più persone e il prodotto potrà essere venduto all’esterno), la semplicità dei compiti che permette di coinvolgere anche ospiti con limitate capacità fisiche e mentali (innaffiare, seminare, raccogliere), l’attività fisica e il senso di utilità e di autostima nell’ottenimento di un prodotto come nel caso di ortaggi o fiori.
L’idea di coltivare in serra è nata dall’esigenza di creare uno spazio protetto in cui si cerca di sviluppare e mantenere tutte le abilità che la persona possiede, imparando a sperimentare.
Obiettivi
- Sviluppare le condizioni favorevoli, affinché la sperimentazione condotta possa diventare modello di inclusione sociale efficace.
- Migliorare la qualità dei luoghi ove si svolge l’attività, favorendo la flessibilità.
- Favorire l’interazione e l’integrazione con il gruppo lavoro.
- Mantenere e migliorare le autonomie personali.
- Acquisire maggiori competenze e sviluppare occasioni per futuri inserimenti nel mondo del lavoro.
- Favorire il benessere delle persone attraverso il rapporto con la terra e con cicli di crescita stagionali.
Il progetto “Le mani in terra” si rivolge ai nostri ospiti della Residenza Assistenziale Flessibile (RAF) e della Comunità Psichiatrica di tipo B (CPB) e ha una durata annuale. Si svolge in serra e negli spazi esterni, utilizzando la zappa, il rastrello, le piantine in vaso, le cassette di legno e naturalmente guanti e vestiti idonei per il lavoro. L’attività viene svolta 2/3 volte a settimana e ogni incontro ha una durata di 90 minuti, oltre al tempo dedicato alle innaffiature.
In cosa consiste il progetto agricolo “Le mani in terra”
Si tratta di attività di produzione di ortaggi in serra tramite trapianto di piantine acquistate al mercato. I prodotti ricavati vengono utilizzati in cucina dai ragazzi durante lo svolgimento del laboratorio “Sano ma con gusto”.
Tempi di attuazione/coltivazione
- Settembre/Ottobre (lattughe, finocchi, porri, verza, prezzemolo, cime di rapa).
- Ottobre (spinaci, aglio, rucola).
- Aprile (cipolle, zucchine, pomodori, peperoni, melanzane, cicoria, lattuga).
Progetto scrittura “Libera la mente”
@Residence Casa di Campo
“Libera la mente” è un progetto di narrazione creativa che ha l’intento di coinvolgere gli ospiti in lavori di gruppo, utilizzando gli strumenti della scrittura. Il laboratorio, che si rivolge agli ospiti della Residenza Assistenziale Flessibile (nucleo RAF), è articolato nelle seguenti attività: calligrafia, lettura, scrittura racconti, diario.
Obiettivi
- Migliorare la concentrazione.
- Stimolare la creatività.
- Migliorare la calligrafia.
- Stimolare l’empatia.
Laboratorio di narrazione
@Residence Valchiusella
Il laboratorio di narrazione si propone di agire sulla frammentazione del tempo percepita dagli ospiti, favorendo una riappropriazione consapevole di episodi significativi, ma non traumatici, della propria vita, attraverso diverse forme di racconto. Il recupero del passato personale, mediato dal racconto orale, dal testo scritto, dalla poesia e dalla canzone, consente di rafforzare le abilità espressive individuali, ma anche di contrastare l’eccessiva tensione verso la dimensione materiale, che spesso tende a monopolizzare il pensiero quotidiano degli utenti.
Gli incontri si svolgono con una cadenza quindicinale, garantita dall’équipe. Ogni partecipante è chiamato a produrre un proprio elaborato individuale o a contribuire alla realizzazione di un’opera collettiva.
Allena-mente - Laboratorio di Stimolazione Cognitiva
@Residence Valchiusella
La stimolazione cognitiva comprende una serie di attività mirate a preservare e potenziare le funzioni mentali, con l’obiettivo di mantenere il più possibile l’autonomia della persona e migliorarne la qualità della vita.
Analisi dei bisogni e finalità del laboratorio
- Potenziare le funzioni cognitive come memoria, logica, calcolo, attenzione e concentrazione.
- Favorire il mantenimento del miglior livello funzionale raggiungibile.
- Rallentare, laddove presente, il processo di decadimento cognitivo.
- Contrastare l’isolamento sociale e promuovere la partecipazione attiva.
- Gestire e contenere eventuali disturbi del comportamento.
- Alleggerire il carico emotivo e fisico per chi si prende cura della persona.
Strutture che offrono questo servizio
Residence Valchiusella
Valchiusa, Torino
Residence Casa di Campo
Pavone Canavese, Torino
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